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Fredo Valla, “La strada dei capelli” e “Giuliano, Daniele, Laura: la vigna a Pomaretto”.
Venerdì 13 novembre alle ore 21.00, a Giaveno. Le lingue madri della Provincia di Torino: Corso di Formazione itinerante
Venerdì 13 novembre alle ore 21.00, a Giaveno, presso la sala Giunta del Comune, verranno proiettati due cortometraggi del famoso regista e sceneggiatore piemontese Fredo Valla, “La strada dei capelli” e “Giuliano, Daniele, Laura: la vigna a Pomaretto”.
L’iniziativa, promossa dalla Città di Giaveno, dalla Comunità Montana Val Sangone e dall’Assessorato alla Cultura delle Provincia di Torino, rientra nell’ambito delle attività di formazione previste dal progetto di rete “Le Lingue madri: Occitana, Francoprovenzale e Francese come valore aggiunto della montagna della Provincia di Torino” ed è volta a promuovere e valorizzare il patrimonio storico e culturale delle minoranze linguistiche piemontesi.
I due filmati affrontano, ciascuno su un argomento diverso, il tema delle attività economiche tradizionali alpine, mostrando come l’uomo con la sua tenacia abbia saputo adattarsi ad un ambiente ostile e integrare un’economia locale basata sulle attività agro-pastorali con lavori supplementari, che spesso si sono trasformati nella principale fonte di sostentamento delle comunità.
Ne offre un esempio Elva, paesino divenuto famoso all’inizio del ‘900 per i suoi laboratori di lavorazione dei capelli, la cui storia viene ripercorsa con raffinata poesia ne “La strada dei capelli”. Collaterale a questa attività artigianale localizzata era il mestiere itinerante dei cavié, i quali si spostavano di paese in paese acquistando i lunghi capelli delle donne.
Il breve filmato “Giuliano, Daniele, Laura: la vigna a Pomaretto” affronta invece il tema della viticoltura di montagna, presentando la realtà di Pomaretto, con i suoi vigneti terrazzati disposti lungo i ripidi pendii e lo storico vino Ramié (riconosciuto come DOC Pinerolese) che deve il suo nome alla zona “d le ramìe”, un tempo bosco e poi convertito alla coltivazione della vite. La denominazione deriverebbe dai rami (ramìe nella parlata locale) raccolti in fascine durante i lavori di disboscamento.
A presentare la serata interverrà Ines Cavalcanti di Chambra D’Oc, la quale mostrerà, introducendo il tema delle minoranze linguistiche del Piemonte, che nonostante le apparenti differenze di lingua, le valli alpine sono accomunate da un identico bagaglio di saperi e di tradizioni che le ha portate a elaborare, per poter vivere la montagna, strategie economiche e sociali assai simili.
Per informazioni:
Sportello linguistico dell’Alta Val Sangone, tel. 3343031907, mail: sportellolinguisticovalsangone@gmail.com
Città di Giaveno, URP, tel. 0119326413, mail: amaritano@giaveno.it

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