Progetto La lingua francoprovenzale e la sua cultura orale
Filmati nelle parlate francoprovenzali: Ruffino Maria
Më schamou Rouffino Maria, séi na 'n Couase lou vintecat 'd fevré dou
vintesét. I éi travaià la campanhi fin qu'i séi mariame,
peui i éi nlevame ma famia e vura i séi si i fao lou pensiounà.
TRADUZIONE
Mi chiamo Ruffino Maria, sono nata a Coazze il ventiquattro febbraio del ventisette.
Ho lavorato la campagna finché non mi sono sposata, poi ho cresciuto la mia famiglia
e ora sono qui che faccio la pensionata.
Per la trascrizione di questo filmato in lingua francoprovenzale è stata utilizzata
la grafia di Arturo Genre
Le attività agro-pastorali in Val Sangone
La signora Ruffino, nata e residente a Coazze, sintetizza in poche parole quelle che erano
un tempo le principali mansioni svolte dal genere femminile: i lavori agro-pastorali (la
coltivazione dei campi, la fienagione, l'allevamento degli animali, le attività in
alpeggio, le produzioni casearie) e le attività legate alla cura della casa e dei figli.
Il lavoro femminile era un tempo principalmente di tipo famigliare, alla donna era affidata la
funzione sociale di costituzione della famiglia.
Il comune di Coazze (750m s.l.m.) si situa al
limite estremo della Val Sangone, e si sviluppa, con le sue 63 borgate, su un vasto territorio
montano che confina a nord con la Valle di Susa e a sud-ovest con la Val Chisone. La sua economia l
ocale tradizionale si fondava principalmente sulle attività agricole e pastorali, integrate
in passato dal lavoro al telaio, dalla tessitura della tela di canapa, attività che,
con lo sviluppo dell'industria tessile locale, venne poco per volta abbandonata.
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