Progetto La lingua francoprovenzale e la sua cultura orale
Filmati nelle parlate francoprovenzali: Giancarlo Lussiana
- Mi siou Jancarlo Loussiana e si sant a i Serrì, Serrì da val isì. Mi séi d' Couase.
- Que lingoua si parla a Couase?
- E lou couasin. E, oura joua qui lou pàrlount a n'an pa pi. N'arà ancoù dui
tréi 'n Couase, diheran... finì. Peui... si tàcoun pa jàmai 'n po...
mi i éi 'n noût prim d'alé a l'asilo ou dahcourît 'n po nohta moda,
peui ou a tacà alé a l'azilo, ou a tacà dahcori italian, ura finì...
pi niénte.
- E que lavoro...
- E, pi que ou margué e valà, e si, a san maladou iquì tacà,
tacà diè vache e diè chévre... Pa da hé, li l'an 'tou sång propi.
TRADUZIONE
- Io sono Giancarlo Lussiana e qui ci troviamo al Sellery, Sellery a Valle qui. Io sono di Coazze.
- Che lingua si parla a Coazze?
- Il coazzese. Eh, ora di giovani che lo parlano non ce ne sono più. Ce ne saranno ancora due o
tre a Coazze, diversamente... finito. Poi se non iniziano di nuovo un pò... io ho un nipote che
prima di andare all'asilo parlava un pò alla "nostra moda", poi ha iniziato ad andare all'asilo,
ha iniziato a parlare italiano, adesso finito... più niente.
- E che lavoro...
- Eh, più che il malgaro e voilà, e si, siamo malati qui appresso, appresso a due
mucche e a due capre... niente da fare, ce l'abbiamo proprio nel sangue.
Per la trascrizione di questo filmato in lingua francoprovenzale è stata utilizzata
la grafia di Arturo Genre
L'attività del malgaro in Val Sangone
Il signor Lussiana, nato e residente a Coazze, alleva bovini e caprini e svolge,
rimanendo fedele alla tradizione di famiglia, l'attività del malgaro.
L'attività del malgaro consiste nel condurre stagionalmente il bestiame nei pascoli
montani. Durante il periodo estivo trascorso in alpeggio solitamente i malgari producono formaggio
e burro, che sono venduti periodicamente ai commercianti o direttamente ai privati.
Da quasi 20 anni il signor Lussiana conduce l'alpeggio comunale del Sellery a Valle, ubicato,
a 1545 m s.l.m., nel Parco dell'Orsiera Rocciavrè (nel territorio di Coazze) e produce
i formaggi tipici della Val Sangone, tra i quali il famoso chevrin, formaggio a pasta morbida
ottenuto da latte caprino. L'attività dell'allevamento, favorita dalla presenza sul territorio
di ottimi pascoli d'alta quota, rappresenta un'attività tradizionale ancora ampiamente
diffusa sul territorio dell'Alta Val Sangone, sebbene, per poter essere competitiva e praticabile,
abbia dovuto ammodernarsi, aumentando il numero dei capi allevati, meccanizzando la mungitura,
investendo nei locali a norma e intensificando le produzioni.
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