Aloura, me sè Diégo Castanhéri, sè 'd Bàrmës,
ma istou a Chabartòt, dopou quë m'è marrià sè alà
sta a 'l Moulòttes, es n'aoutou pais sémpre dou coumun 'd Bàrmës.
I faou... Për vivrë i faou lou mouradoù e juttou an famî perqué
g'èn ël vàchës e g'èn co ou negosi.
TRADUZIONE
Allora, io sono Diego Castagneri, sono di Balme ma abito a Chialambertetto,
dopo che mi sono sposato sono andato a stare a Molette, è un altro paese
sempre del comune di Balme. Faccio... Per vivere faccio il muratore e aiuto in
famiglia perché abbiamo le mucche e abbiamo anche il negozio.
Per la trascrizione di questo filmato in lingua francoprovenzale è stata utilizzata la grafia di Arturo Genre
Il signor Castagneri è un giovane e abile artigiano originario di Chialambertetto,
frazione del comune di Balme, ultimo paese della Val d'Ala di Lanzo posto a 1432 m di altezza.
Egli ha proseguito l'attività del nonno, il quale gli insegnò i rudimenti del
mestiere del muratore e gli trasmise i suoi saperi e il suo amore per la tradizione.
Forte di questi preziosi insegnamenti il signor Castagneri si è specializzato nel
restauro delle antiche abitazioni in pietra dai tetti ricoperti a lose, tipiche dell'alta valle,
utilizzando nel suo lavoro lo stesso materiale e le stesse tecniche usate nei secoli passati dalla
gente del posto. Non rinuncia inoltre a offrire il suo aiuto alla famiglia nell'allevamento del
bestiame e nella conduzione del negozio di alimentari.
Il mestiere del muratore rappresenta un'attività tipica dell'area alpina,
svolta un tempo stagionalmente (spesso oltralpe) e a supporto delle attività
agro-pastorali. Un tempo, infatti, l'economia alpina era mista, venivano svolte più
attività tra loro complementari. La principale forma di sostentamento economico del comune
di Balme era l'allevamento, attività ancora ampiamente praticata, grazie alla disponibilità
sul territorio di buoni alpeggi.
Tra la metà dell'800 e il primo dopoguerra, il paese fu interessato da un periodo di floridezza
economica, determinata dallo sviluppo locale di un turismo legato alla nascita dell'alpinismo e dello
sci alpino nelle valli torinesi. Sorse in quegli anni il mestiere della guida alpina svolta dagli uomini
del posto, esperti conoscitori del territorio che seppero conquistarsi una fama in grado di superare i
confini della valle. Celebre fu Antonio Castagneri, Toni di Touni, al quale è stato dedicato
l'Ecomuseo delle Guide Alpine.